Peeling Chimico | Dott.ssa Maria Costarella - Medicina Estetica | Milano
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Peeling Chimico

Il peeling chimico è un trattamento mirato ad una grande varietà di risultati: cancellare le rughe più superficiali, restituire tono, freschezza e luminosità al viso, eliminare macchie scure e cicatrici. I peelings rappresentano una forma accelerata e controllata di esfoliazione indotta dall’uso di una o più sostanze chimiche caustiche applicate sulla pelle. A seconda dell’agente utilizzato, della sua concentrazione e del tempo di applicazione, questi preparati provocano una parziale o totale distruzione programmata dell’epidermide. L’effetto è la stimolazione d in una sorta di turnover cellulare, attraverso l’asportazione dello strato corneo e, contemporaneamente, l’induzione a livello dermico della sintesi di nuovo collagene. In questo modo il tessuto invecchiato lascerà il posto ad uno più sano e meno danneggiato, con un evidente ringiovanimento globale della pelle. I peelings consentono il trattamento di rughe fini e superficiali, nonché della trama spenta, opaca e rugosa anche a livello di dorso, décolleté, mani e braccia. Possono essere effettuati in combinazione con altri trattamenti estetici, per esempio laser o fillers, per il ringiovanimento cutaneo. I peelings chimici si suddividono in tre grandi tipologie in base alla profondità di penetrazione: superficiali, medi e profondi. Senza volerci soffermare in questa sede sulle differenti sostanze utilizzate, ci limitiamo a tratteggiare le peculiarità delle tre grandi tipologie. I peelings superficiali consentono di riprendere immediatamente le proprie attività lavorative e sociali, il trattamento è dunque ambulatoriale e prevede cicli con più sedute (in numero variabile) a distanza di una o due settimane dall’altra. Tali cicli sono eseguibili anche due volte all’anno. I peelings medi o profondi, come è facilmente intuibile, sono riservati a quei casi in cui la pelle risulti molto danneggiata dal photo e dal chrono-aging, ovvero che presenta rughe e solchi piuttosto profondi e discromie diffuse. Inoltre, essi prevedono un periodo di pausa dagli abituali impegni, per consentire la completa l’esfoliazione cutanea senza creare disagi, dal momento che l’azione risulta molto più marcata rispetto ad un peeling superficiale. Un’altra differenza che può essere colta anche dai non addetti ai lavori è che i peelings superficiali, in quanto tali, hanno un effetto limitato nel tempo e richiedono di essere ripetuti con una certe regolarità, mentre quelli profondi danno un risultato definitivo. Tutti i tipi di peeling richiedono attente e meticolose cure post trattamento, che consistono fondamentalmente nella non esposizione al sole fino a guarigione avvenuta o comunque a ciclo concluso, nell’uso di filtri solari, creme emollienti e prodotti a base di alfa-idrossiacidi per uso domiciliare.